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Titolo
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1400
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Descrizione
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Nel Catasto del 1427 troviamo la portata di Attaviano di Giovanni, abitante nel popolo di San Martino a Gangalandi [continua a leggere].
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Possiede una casa dove abita, con un orto e un pezzo di vigna, stimata 25 fiorini, inoltre un pezzo di terra vignata del valore di 10 fiorini; infine ha un figlio che sta a Firenze e tesse drappi di seta o lino con un "telaio da tessere detti drappi di valuta di fiorini 20" (ASF, Catasto, 168, cc. 93v-94r).
La dichiarazione di Ambrogio di Covero, si riferisce invece all'attività di tintore di panni di lana (ASF, Catasto, 168, c. 103). L'attività della tintura era strettamente collegata al processo di produzione dei tessuti, soprattutto di lana e seta. L'Arte dei Tintori, corporazione che ne proteggeva gli interessi, nacque a Firenze proprio in seguito al Tumulto dei Ciompi del 1378.
Per quanto riguarda la rete dei trasporti commerciali di questo periodo, possiamo sottolineare la presenza di 4 navicellai, professione relativa al trasporto fluviale delle merci lungo il tratto navigabile dell'Arno che da Ponte a Signa raggiungeva nel Quattrocento il porto di Pisa. Portate catastali di Stefano di Tingo e Sandro di Marco, Stefano di Piero, Tommaso di Stefano (ASF, Catasto, 168, cc. 234, 251, 268, 278), e di Lorenzo di Martino vetturale e Pagno Guinigi mulattiere , per il trasporto delle merci via terra (ASF, Catasto, 168, cc. 173, 181).