L’industrializzazione dell’area fiorentino-pratese
Tra la fine dell’Ottocento e il Novecento l’area compresa tra Firenze e Prato si trasformò progressivamente in uno dei principali poli industriali della Toscana. Accanto ai centri urbani maggiori, numerosi comuni della cintura fiorentina parteciparono a questo processo di sviluppo produttivo, tra cui Lastra a Signa, Signa, Scandicci, Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio e Calenzano.
In questo territorio si sviluppò progressivamente un sistema manifatturiero diffuso, caratterizzato dalla presenza di piccole e medie imprese attive soprattutto nei settori tessile, dell’abbigliamento e delle lavorazioni artigianali. Anche Lastra a Signa fu coinvolta in questo processo, contribuendo allo sviluppo economico della piana fiorentina.
I Gelsi dei Naldi. Nella Decima Granducale del 1776 viene descritto un complesso di case denominato "la corte dei Naldi" a Ponte a Signa.[continua a leggere]